📍 Via Arrigo Boito 8, Milano Milano · Monza e Brianza · Pavia
Per chi affitta

L’affitto non è un problema di prezzo. È un problema di inquilino.

Un canone alto con la persona sbagliata costa molto più di un canone giusto con quella verificata. La selezione è il novanta per cento del lavoro.

Quanto rende il mio immobile Gestione locativa

Come selezioniamo chi entra in casa tua

Nessuna scorciatoia e nessuna simpatia: documenti, e poi si decide.

  • Reddito documentato. Buste paga o dichiarazione dei redditi. La regola che usiamo è che il canone non superi un terzo del reddito netto.
  • Tipo di contratto di lavoro. Indeterminato, determinato, partita IVA: cambia la garanzia da chiedere, non la risposta.
  • Referenze del locatore precedente. Una telefonata che quasi nessuno fa e che dice quasi tutto.
  • Garanzie. Fideiussione, garante, deposito: si sceglie in base al profilo, non a caso.
  • Chi ci abita davvero. Quante persone, animali, uso della casa. Messo per iscritto adesso, evita discussioni dopo.

Il contratto giusto per il tuo caso

Non esiste il contratto migliore: esiste quello adatto a chi sei tu e a chi entra.

  • 4 + 4 libero
    Canone di mercato, massima libertà sull’importo. Tassazione piena o cedolare al 21%.
  • 3 + 2 a canone concordato
    Canone entro le fasce dell’accordo territoriale di Milano, ma cedolare secca al 10% e IMU ridotta. Serve l’attestazione di un’associazione firmataria.
  • Transitorio (1-18 mesi)
    Per esigenze temporanee documentate. Utile, ma va motivato bene: un transitorio senza causa reale è impugnabile.
  • Studenti universitari
    Da 6 a 36 mesi, canone concordato. A Città Studi, Bocconi e zona Bicocca è spesso la scelta più redditizia.
Fai il conto

Canone libero o concordato: quale ti rende di più?

Il concordato ha un canone più basso, ma la cedolare secca scende dal 21% al 10% e l’IMU si riduce del 25%. Su tanti immobili milanesi il netto in tasca è più alto con il concordato, non più basso.

Il conto qui accanto è una simulazione indicativa: la fascia di canone concordato dipende dalla microzona e dalle caratteristiche dell’immobile e va certificata da un’associazione firmataria. Serve a capire l’ordine di grandezza, non a firmare.

Leggi la guida al concordato →

Simulazione a confronto

Netto annuo stimato
4+4 libero · cedolare 21%
3+2 concordato · cedolare 10%
Se non vuoi pensarci

Gestione locativa

Tu incassi, noi ci occupiamo del resto. Pensata per chi ha più immobili, per chi non vive a Milano e per chi ha già dato troppi sabati alla caldaia di qualcun altro.

Contratto e adempimenti

Registrazione all’Agenzia delle Entrate, proroghe, rinnovi, disdette, cedolare secca, comunicazioni al condominio e alla Questura.

Incassi e solleciti

Controllo mensile del bonifico, sollecito immediato al primo ritardo, gestione dell’insoluto prima che diventi una causa.

Manutenzioni

Idraulico, elettricista, caldaia, serrature: chiamiamo noi, con i nostri fornitori e i loro prezzi. Tu autorizzi la spesa.

Rapporti con il condominio

Riparto spese fra proprietario e inquilino, assemblee, delibere straordinarie, contatti con l’amministratore.

Riconsegna

Verbale con foto all’ingresso e all’uscita, conteggio dei danni, restituzione o trattenuta del deposito con criteri scritti.

Rimessa a reddito

Appena l’immobile si libera riparte la ricerca, con foto e annuncio già pronti. L’obiettivo è zero mesi di vuoto.

Domande frequenti

Quanto costa affittare tramite voi?

Per la sola locazione, la provvigione è concordata prima e si paga a contratto firmato. Per la gestione locativa si concorda una percentuale sul canone incassato: si paga solo su quello che entra davvero.

Chi risponde se l’inquilino non paga?

Ce ne accorgiamo entro pochi giorni e interveniamo subito: sollecito, contatto con il garante, e se serve avvio della procedura di sfratto con il legale. Il tempo, in queste situazioni, è tutto.

Posso affittare a studenti o con affitti brevi?

Sì. A Città Studi, Bocconi e Bicocca il contratto per studenti universitari rende spesso più del 4+4. Sugli affitti brevi valutiamo caso per caso: a Milano ci sono vincoli comunali e condominiali da verificare prima.

Serve la certificazione per il canone concordato?

Sì: senza l’attestazione di un’associazione firmataria dell’accordo territoriale non hai diritto alla cedolare al 10% né all’IMU ridotta. Ce ne occupiamo noi.

Quanto può rendere il tuo immobile?

Stima del canone in trenta secondi, poi ne parliamo con i numeri veri della tua via.