Padre e figlio. AG 2 Sarpi lavora su pochi immobili alla volta, tra Milano, la Brianza e il Pavese. Non è una scelta di stile: è l’unico modo per seguire davvero un incarico.
Quasi tutta la storia di questa agenzia l’ha scritta una persona sola: Ciro Romaniello, geometra, nel mercato immobiliare e finanziario dalla metà degli anni Ottanta. Quarant’anni di trattative, sopralluoghi, condomìni, eredità complicate e prezzi difesi o corretti a seconda di come stavano davvero le cose.
Da circa quindici anni al suo fianco c’è Gaetano Romaniello, il figlio. Ha portato dentro l’agenzia un modo diverso di trattare i dati — quotazioni di zona, tempi reali di vendita, report ai venditori — senza toccare la parte che conta e che non si automatizza: entrare in una casa e capire quanto vale.
Il lavoro parte da Milano città — Sarpi, Isola, Centro, Porta Romana, Città Studi, Fiera — e arriva a Monza e alla Brianza, a Pavia e alla provincia. Il modo di lavorare è rimasto quello di sempre: pochi immobili, ognuno con una persona che lo segue, e nessuno che ti passa a un collega quando chiami.
Le agenzie prendono incarichi. Tanti incarichi, spesso a un prezzo che il proprietario voleva sentirsi dire, sapendo benissimo che dopo tre mesi si ricontratta. È un modello che funziona per l’agenzia e non per chi vende: l’immobile invecchia sui portali e perde valore vero.
Noi facciamo il contrario, e ci costa qualche mandato. Se il prezzo non sta in piedi lo diciamo prima, con i dati delle vendite chiuse in quella zona, non con le richieste degli annunci ancora online. Poi decidi tu. Se il numero resta quello, non prendiamo l’incarico: preferiamo perderlo che tenerlo fermo sei mesi.
La domanda che facciamo a ogni primo appuntamento non è «a quanto lo vuoi vendere», ma «entro quando ti serve che sia venduto». Da quella risposta viene tutto il resto.
Un referente unico dal primo appuntamento alla firma. Un report ogni due settimane con i numeri veri: quante volte l’annuncio è stato aperto, quante richieste sono arrivate, quante si sono trasformate in visita, cosa hanno detto le persone che sono entrate. Anche quando i numeri sono brutti — soprattutto quando sono brutti, perché è lì che si decide se cambiare qualcosa.
E le visite le facciamo noi, con richieste già filtrate. Nessuno entra in casa tua se non ha dimostrato di potersela permettere: il turismo immobiliare fa perdere sabati e non porta proposte.
Siamo in due. Non c’è un centralino, non c’è un ufficio commerciale: c’è chi ha visto la tua casa.
Quarant’anni di mercato, costruiti sul campo e non sui libri.
Opera nel mercato immobiliare e finanziario dalla metà degli anni Ottanta. Ha visto quattro cicli di mercato a Milano, e la cosa che ha imparato è che i cicli cambiano meno delle persone che ci stanno dentro.
La sua qualità distintiva è leggere le situazioni prima dei numeri: conoscenza capillare di valori, zone e dinamiche commerciali, ma anche di trattative, criticità tecniche, rapporti con i condomìni e con le procedure. Per lui una casa non è mai solo un bene da comprare o da vendere: dietro c’è sempre una storia, delle persone, a volte un errore da correggere.
È quello che al primo appuntamento ti dice come stanno davvero le cose, anche quando non è quello che speravi di sentire. Ed è il motivo per cui molti clienti tornano dopo dieci anni.
Cultura umanistica, mestiere immobiliare, ossessione per i dati ordinati.
Formazione umanistica, poi l’ingresso nel mestiere al fianco del padre, il geom. Ciro Romaniello. Da circa quindici anni segue con lui gli incarichi dell’agenzia.
Si occupa della parte che rende ripetibile il lavoro fatto bene: quotazioni di zona costruite sulle chiusure vere e non sulle richieste dei portali, tempi medi di vendita per quartiere, checkup dei documenti prima di andare online, e il report che ogni due settimane arriva a chi ci ha dato l’incarico — con i numeri veri, anche quando sono brutti.
Negli ultimi anni ha portato dentro l’agenzia piattaforme, automazioni e strumenti di intelligenza artificiale, applicati a documenti, schede immobiliari e archivio delle quotazioni. Con un limite dichiarato: la tecnologia non sostituisce l’esperienza, la amplifica. Nessun algoritmo sa se una casa prende luce.
Fuori da queste aree non prendiamo incarichi: preferiamo dirlo che fingere di conoscere un mercato che non conosciamo.
Paolo Sarpi, Isola, Centro e Brera, Porta Romana e Porta Venezia, Città Studi, Fiera e De Angeli, Navigli, e le zone periferiche fino ai comuni della prima cintura.
Monza centro, semicentro e periferia, e i comuni della cintura: Brugherio, Villasanta, Muggiò, Concorezzo, Seregno, Desio, Lissone, Vimercate.
Pavia centro storico e zona universitaria, Borgo Ticino, il Pavese a ridosso di Milano e i centri maggiori della provincia.
AG 2 Sarpi
Via Arrigo Boito 8, 20121 Milano
Telefono e WhatsApp: +39 340 194 0666
Email: agenzia2sarpi@gmail.com
Lavoriamo molto al telefono e sul territorio: se non rispondiamo subito, scrivi su WhatsApp e ti richiamiamo noi. Per i sopralluoghi ci muoviamo su Milano, Monza e Pavia anche fuori orario d’ufficio.
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